{"id":9388,"date":"2013-10-28T15:36:42","date_gmt":"2013-10-28T15:36:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/?p=399"},"modified":"2026-01-19T18:50:37","modified_gmt":"2026-01-19T17:50:37","slug":"i-profili-delle-reti-di-protezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.community.it\/en\/2013\/10\/28\/i-profili-delle-reti-di-protezione\/","title":{"rendered":"I profili delle reti di protezione"},"content":{"rendered":"<p>Sommando le reti cui gli interpellati si appoggerebbero in caso di necessit\u00e0, \u00e8 possibile identificare una misura di sintesi che aiuta a definire le dimensioni e l\u2019intensit\u00e0 del network di sostegno di cui dispone la popolazione. Ne scaturiscono cos\u00ec tre tipologie.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 di chi dispone di \u201creti solide\u201d che raccoglie poco pi\u00f9 della met\u00e0 degli intervistati (52,1%). A comporre questo profilo \u00e8 in particolare la componente maschile, chi abita nel Centro-Nord, chi occupa una posizione professionale elevata (imprenditori e dirigenti). Soprattutto, la solidit\u00e0 di queste reti \u00e8 fortemente connessa a due fattori: l\u2019et\u00e0 e il titolo di studio. Via via che aumenta l\u2019et\u00e0 diminuisce la percezione di poter fare affidamento a qualcuno. Ma ad aumentare del titolo di studio posseduto, aumenta proporzionalmente la possibilit\u00e0 di avere reti di relazioni pi\u00f9 estese. Dunque, titolo di studio elevato, elevata qualificazione professionale e vivere in contesti economici favorevoli sono fattori positivi per la costruzione di reti di solidariet\u00e0 pi\u00f9 estese in caso di necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Il secondo gruppo \u00e8 rappresentato da quanti dispongono di \u201creti esili\u201d (33,8%). Non si tratta di persone prive di reti, ma di quanti faticano a disporre di possibili sostegni al di fuori della sfera familiare e amicale. In questo caso, questo profilo \u00e8 particolarmente sostenuto dalla componente femminile, dai pi\u00f9 anziani (over 65), da chi \u00e8 ai margini (disoccupato) e al di fuori del mercato del lavoro (casalinghe). \u00c8 un gruppo che si potrebbe definire <i>border line<\/i>, ovvero di coloro i quali finch\u00e9 non accadono particolari eventi traumatici riescono a essere autonomi in caso di necessit\u00e0, grazie alla rete parentale. Ma se dovesse accadere un episodio particolarmente problematico si troverebbero a non riuscire a ottenere i sostegni necessari.<\/p>\n<p>Il terzo gruppo costituisce una quota minoritaria, bench\u00e9 non marginale: quanti sono \u201csenza reti\u201d (14,1%). In questo gruppo ricadono coloro che non dispongono totalmente o hanno pochissime reti di riferimento in caso di necessit\u00e0. Anche quella familiare appare debole. Il loro profilo \u00e8 particolarmente rappresentato da chi ha oltre 55 anni, quanti occupano posizioni marginali sul mercato del lavoro (operai e disoccupati) e non sono pi\u00f9 attivi (pensionati), chi ha un titolo di studio basso. Ma soprattutto, chi risiede nel Mezzogiorno. In questo caso, la dimensione territoriale rappresenta un fattore determinante e rimanda a problemi che la crisi economica ha resi ancora pi\u00f9 acuti, in particolare la dove il capitale sociale \u00e8 meno sviluppato.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sommando le reti cui gli interpellati si appoggerebbero in caso di necessit\u00e0, \u00e8 possibile identificare una misura di sintesi che aiuta a definire le dimensioni e l\u2019intensit\u00e0 del network di&#8230;<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[35,9,50,57,34],"class_list":{"0":"post-9388","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-sondaggi","7":"tag-famiglie","8":"tag-futuro","9":"tag-societa-2","10":"tag-solidarieta","11":"tag-valori"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13090,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9388\/revisions\/13090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}