{"id":5831,"date":"2017-08-06T09:48:44","date_gmt":"2017-08-06T09:48:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/?p=5199"},"modified":"2026-01-19T18:47:59","modified_gmt":"2026-01-19T17:47:59","slug":"nord-est-tra-percezione-e-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.community.it\/en\/2017\/08\/06\/nord-est-tra-percezione-e-realta\/","title":{"rendered":"Nord Est tra percezione e realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>I nordestini si guardano allo specchio e l\u2019immagine che riverberano ha un profilo non univoco, con pi\u00f9 ombre che luci. Sia chiaro, parliamo di rappresentazioni sociali, con una narrazione che non sempre corrisponde alla realt\u00e0. Anzi. Conosciamo bene, anche dagli episodi di cronaca, quanto la popolazione sia capace di gesti di solidariet\u00e0, di vicinanza a chi soffre e di costruzione di reti di coesione. Dai cosiddetti \u201cangeli del fango\u201d, alla protezione civile; dalle molteplici espressioni del volontariato in molti ambiti, ai vigili del fuoco; dalle pi\u00f9 semplici \u201ccollette alimentari\u201d, alla cooperazione sociale.<\/p>\n<p>L\u2019elenco potrebbe continuare a lungo, ma solo questi esempi raccontano come nel nostro territorio sia vivido un capitale sociale che oggi non \u00e8 ancora conteggiato nel PIL, ma genera una ricchezza (indirettamente economica) fondamentale per il tessuto sociale e per la crescita. E nel Nord Est del paese \u00e8 ancora pi\u00f9 presente e diffuso che altrove. Ci\u00f2 non di meno, se i nordestini si riflettono di fronte a uno specchio non sembrano riconoscere appieno simili fattezze. Pi\u00f9 facilmente, fanno risaltare i tratti meno positivi. Come se di una foto vedessero le ombre, i lati scuri, e non i colori che definiscono le figure.<\/p>\n<p>La ricerca di Community Media Research tratteggia in modo evidente questa sorta di dissonanza cognitiva: una polarizzazione fra la realt\u00e0 e l\u2019immaginario collettivo. Cos\u00ec, nel complesso due sono le caratteristiche prevalenti sottolineate dai nordestini di se stessi: l\u2019essere lavoratori (21,1%) e un interesse prevalente ai soldi pi\u00f9 che alla cultura (22,1%). Dunque, la dimensione \u201claburista\u201d, nel senso del valore del lavoro, rimane un fattore identitario rilevante. Se aggiungiamo anche l\u2019aspetto imprenditoriale (3,8%), assomma un quarto degli intervistati (24,9%) diventando il primo carattere, soprattutto fra i veneti (25,5%). Ma lo \u00e8 a maggior ragione se consideriamo che supera di quasi 5 punti la media nazionale (19,9%). Dall\u2019altro, viene per\u00f2 la propensione strumentale, un\u2019attenzione pi\u00f9 alle dimensioni materiali che a quelle immateriali, riconosciuta soprattutto da friul-giuliani (23,2%) e veneti (22,9%). Come dice un antico adagio, val pi\u00f9 la pratica della grammatica.<\/p>\n<p>Il terzo aspetto sottolineato \u00e8 l\u2019essere mai soddisfatti (18,3%) quasi a voler evidenziare un sentimento malmostoso, un \u201cmal-pancismo\u201d perenne che attraversa gli animi dei conterranei, in particolare fra trentini e alto-atesini (23,3%). Infine, c\u2019\u00e8 un ulteriore carattere che ha una particolare evidenza nel Nord Est rispetto alla media nazionale: l\u2019idea dell\u2019autonomia (12,5%, in Italia 5,3%) che trova nei trentini e alto atesini i vessilliferi pi\u00f9 decisi (27,4%). Pi\u00f9 residuali sono altre caratteristiche segnate da valenze positive. L\u2019altruismo e la solidariet\u00e0 sono virt\u00f9 identificate solo dal 5,8%, al pari della religiosit\u00e0 (5,6%), esito che dice molto sui processi di secolarizzazione che hanno interessato anche le nostre comunit\u00e0. Dunque, possiamo tranquillamente affermare che la maggioranza dei nordestini vede nei compaesani un insieme di tratti compositi e in chiaroscuro.<\/p>\n<p>L\u2019immagine dei nordestini, non \u00e8 omogenea, ma conosce diverse sfumature determinate dal capitale sociale territoriale, dalle tradizioni culturali, dalle opportunit\u00e0 che la societ\u00e0 e l\u2019economia locale offrono. Nel complesso, per\u00f2, si tende a sottolineare pi\u00f9 gli aspetti negativi e deteriori, piuttosto di quelli positivi. Questo \u00e8 un vezzo tipico e ha diverse motivazioni. Sicuramente c\u2019\u00e8 un meccanismo psicologico di sfondo: proiettare sugli altri vizi propri \u00e8 un modo per liberarsi la coscienza. Certamente, una transizione economica e soprattutto politica (che sembra interminabile) non consente di gettare una luce positiva sul mondo che ci circonda. Cos\u00ec pure, di conseguenza, la scarsa fiducia nelle istituzioni e la disillusione verso la politica nostrana non aiuta a vedere negli altri tratti positivi. Inoltre, la prolungata operazione di destrutturazione operata da privati, attori collettivi e istituzionali (tangenti, corruzioni,\u2026), piuttosto che dai mezzi di comunicazione, non aiuta a costruire un ambiente sociale positivo.<\/p>\n<p>Non da ultimo, viene l\u2019assenza di un progetto del futuro del territorio, di una cornice simbolica e valoriale in grado di con-tenere, di tenere assieme, i diversi pezzi di societ\u00e0 ed economia verso una direzione condivisa. In mancanza di un\u2019identificazione forte, risultiamo pi\u00f9 diffidenti nei confronti degli altri, ne esaltiamo i caratteri meno positivi. Il risultato di tutto ci\u00f2 \u00e8 uno scollamento e una dissociazione fra la realt\u00e0 e l\u2019immaginario collettivo. Ci dipingiamo peggio di quello che siamo. E poich\u00e9 le rappresentazioni sociali influiscono sulla realt\u00e0 pi\u00f9 di quanto quest\u2019ultima non faccia nei confronti dell\u2019immaginario, rischiamo di imprigionarci all\u2019interno di un circuito perverso. Se oggi non possediamo una progettualit\u00e0 dello sviluppo territoriale condivisa cui appellarci, almeno cerchiamo di costruire una narrazione dell\u2019essere \u201cdiversamente nordestini\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Quotidiani-Finegil-p.-15.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quotidiani Finegil, 6 agosto 2017<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Corriere-Alpi-p.-16.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Corriere delle Alpi, 6 agosto 2017<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Il-Piccolo-p.-10.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Piccolo, 6 agosto 2017<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Messaggero-Veneto-p.-8.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Messaggero Veneto, 6 agosto 2017<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Alto-Adige.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alto Adige. 8 agosto 2017<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Trentino.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Trentino, 8 agosto 2017<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\">Daniele Marini<\/p>\n<p><em><strong>Nota metodologica<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo \u2013 Cassa Risparmio Veneto, realizza l\u2019Indagine che si \u00e8 svolta a livello nazionale dal 6 al 12 aprile 2017 su un campione rappresentativo della popolazione residente in Italia, con et\u00e0 superiore ai 18 anni. Gli aspetti metodologici e la rilevazione sono stati curati dalla societ\u00e0 Questlab. I rispondenti totali sono stati 1.655 (su 14.103 contatti). L\u2019analisi dei dati \u00e8 stata riproporzionata sulla base del genere, del territorio, delle classi d\u2019et\u00e0, della condizione professionale e del titolo di studio. Il margine di errore \u00e8 pari a +\/-2,4%. La rilevazione \u00e8 avvenuta con una visual survey attraverso i principali social network e con un campione casuale raggiungibile con i sistemi CAWI e CATI. Documento completo su <a href=\"http:\/\/www.agcom.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.agcom.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.communitymediaresearch.it<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I nordestini si guardano allo specchio e l\u2019immagine che riverberano ha un profilo non univoco, con pi\u00f9 ombre che luci. 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