{"id":4169,"date":"2016-11-13T10:35:07","date_gmt":"2016-11-13T10:35:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/?p=4169"},"modified":"2026-01-19T18:48:38","modified_gmt":"2026-01-19T17:48:38","slug":"lastitaly-creativita-e-bellezza-sinonimo-di-made-in-italy-per-i-nordestini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.community.it\/en\/2016\/11\/13\/lastitaly-creativita-e-bellezza-sinonimo-di-made-in-italy-per-i-nordestini\/","title":{"rendered":"#LaSTItaly. Creativit\u00e0 e bellezza sinonimo di Made in Italy per i nordestini"},"content":{"rendered":"<p>Il \u201cMade in Italy\u201d rappresenta una cifra fondamentale per la nostra economia. \u00c8 il nostro biglietto da visita che fa riconoscere e apprezzare i prodotti italiani e del Nordest nel mondo. Negli anni del boom economico, il cinema \u00e8 stato un volano fondamentale per affermare quello che oggi definiamo un brand, un marchio che racchiude elementi materiali e immateriali: la qualit\u00e0 e lo stile di vita, assieme ad alcuni prodotti dell\u2019epoca. Ma \u00e8 negli anni recenti che gli studi economici hanno dato maggiore (e corretta) enfasi al valore dei settori che pi\u00f9 di altri contrassegnano il Made in Italy. Sono le imprese delle \u201c4A\u201d: abbigliamento, arredamento, automotive e alimentare, di cui \u00e8 ricco il Nordest. Su circa 5 mila beni commerciati nel mondo, l\u2019Italia detiene la leadership su circa mille, seconda sola alla Germania. \u00c8 grazie alla capacit\u00e0 di esportare queste produzioni che l\u2019economia nordestina ha potuto limitare i danni di una recessione lunga e non ancora del tutto conclusa, a causa di una domanda interna che stenta a riprendersi. La qualit\u00e0 che distingue i nostri prodotti \u00e8 ammirata e ricercata dalle schiere di ceti medi che stanno crescendo nei paesi di recente sviluppo, cos\u00ec come nelle altre nazioni. A ben vedere, quello che comunemente definiamo Made in Italy ha gi\u00e0 riassunto in s\u00e9 i fattori che \u2013 all\u2019interno dei processi di globalizzazione \u2013 sono oggi le dimensioni trainanti per affermarsi nella competizione internazionale: produzioni <em>tailor made<\/em>, a misura del cliente, personalizzate; flessibilit\u00e0; qualit\u00e0 dei materiali utilizzati; design, estetica, cultura; professionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/foto-mod.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4171 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/foto-mod-400x233.jpg\" alt=\"foto mod\" width=\"366\" height=\"213\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Finegil-pp.-1+15.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quotidiani Finegil, 13 novembre 2016<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/il-Piccolo-p.-191.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il Piccolo, 13 novembre 2016<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Messaggero-Veneto-p.-122.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Messaggero Veneto, 13 novembre 2016<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Trentino.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Trentino, 15 novembre 2016<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Alto-Adige.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alto Adige, 15 novembre 2016<\/a><\/p>\n<p>Dunque, il Made in Italy, con le sue caratteristiche, incrocia positivamente le richieste di un mercato affluente e in aumento su scala globale. Non \u00e8 un caso se assistiamo al fenomeno dell\u2019italian sounding, ovvero di imprese straniere che utilizzano richiami ai prodotti italiani per conquistare fette di mercato, sottraendole proditoriamente a quelle titolate. Cos\u00ec come non \u00e8 accidentale se il governo Renzi nel 2015 ha avviato un piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l\u2019attrazione degli investimenti in Italia. Perch\u00e9 per affermarsi in un mercato sempre pi\u00f9 affollato, \u00e8 necessario distinguersi. E ci\u00f2 che permette di farsi riconoscere sono gli aspetti immateriali, le dimensioni evocative: ci\u00f2 che comunica un\u2019identit\u00e0, dei valori, uno stile. La ricerca (Community Media Research) ha sondato in che misura i tratti tipici del Made in Italy siano avvertiti dalla popolazione, quali e quanto contribuiscano a definirlo. E, quindi, a delinearci. Rispetto all\u2019elenco di dimensioni proposte, due sono quelle che su tutte polarizzano, nell\u2019immaginario collettivo, il nostro \u201cMade in\u201d: la \u201ccreativit\u00e0\u201d (83,9%) e la \u201cestetica, bellezza\u201d (79,9%). Da un lato, l\u2019inventiva, la capacit\u00e0 di individuare soluzioni nuove, l\u2019abilit\u00e0 nel sapersi districare costituiscono i tratti principali non solo per il mondo della produzione, ma si possono allargare al modo di agire quotidiano di larga parte della popolazione. Dall\u2019altro lato, il gusto, l\u2019attenzione al bello, agli aspetti esteriori sono gli ingredienti che sono cresciuti nella nostra attenzione nei decenni recenti (anche se non ancora totalmente diffusi) e che si manifestano non solo negli stili di vita, ma pure nella gestione delle citt\u00e0. Pi\u00f9 distaccati nella classifica, bench\u00e9 largamente condivisi, sono altri due forme: l\u2019idea di \u201cqualit\u00e0\u201d (62,2%, soprattutto in Friuli Venezia Giulia: 66,7%; e in Veneto: 63,0%) e la \u201cpassione\u201d (50,6%). Se la prima dimensione evoca e si riallaccia alle precedenti dell\u2019estetica e della bellezza, evidenziando come nel nostro paese vi sia un\u2019attenzione alla qualit\u00e0 della vita che non ha molti eguali altrove; la seconda rinvia alle nostre tradizioni, alla cura e alla passione nel lavoro. Diversa, invece, \u00e8 la visione che la popolazione ha di altri aspetti che nel discorso pubblico si attribuiscono generalmente al Made in Italy. La \u201ccultura\u201d (42,4%, ma nel Friuli Venezia Giulia tocca il 68,4%) e il \u201cvivere bene\u201d (40,1%, ma in Trentino Alto Adige raggiunge il 54,5%) mediamente non superano la soglia del 50% dei consensi. Per un verso, possiamo identificare una valutazione di insufficiente attenzione al patrimonio di conoscenze; per altro verso, \u00e8 probabile vi sia una ricaduta del clima di difficolt\u00e0 economica e di incertezza che pervade il nostro paese da diverso tempo. Ma sono le ultime due dimensioni della classifica a dover far riflettere maggiormente: la \u201cinnovazione\u201d (20,4%) e la \u201ctecnologia\u201d (14,6%) non sono percepite come elementi tipici del nostro DNA, in particolare in Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Non sono cio\u00e8 riconosciuti all\u2019interno del perimetro del Made in Italy e, per riverbero, anche del nostro territorio dal punto di vista produttivo. Sommando i diversi tratti proposti al fine di determinare l\u2019esistenza nella percezione della popolazione di un Made in Italy, scaturiscono tre gruppi. Il prevalente \u00e8 quello dei \u201cMade In-certi\u201d (50,9%), ovvero chi ritiene che solo una parte delle dimensioni proposte aiuti a prefigurare dei tratti distintivi. Fra questi annoveriamo in particolare i maschi, gli imprenditori e i dirigenti, i trentini e gli alto atesini. Il secondo gruppo \u00e8 dei sostenitori del \u201cMade in Italy\u201d (40,9%), i quali vi attribuiscono la parte maggioritaria fra quelli elencati. In questo gruppo prevalgono la componente femminile e le generazioni pi\u00f9 giovani, gli studenti e chi risiede in Friuli Venezia Giulia. Marginale \u00e8, infine, la quota dei pi\u00f9 critici, chi ritiene non esista un vero e proprio Made in Italy (8,2%).<\/p>\n<p>Alla fine, emerge una volta di pi\u00f9 una sorta di dissonanza fra la realt\u00e0 e la percezione, fra il \u201cMade in Italy\u201d fatto di prodotti che viaggiano sui mercati internazionali e il \u201cMade in\u201d che ci definisce: \u00e8 il brand del nostro territorio, un biglietto da visita in chiaroscuro. \u00c8 la nostra identit\u00e0 ancora da completare nella sua costruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Daniele Marini<\/p>\n<p><em><strong>Nota metodologica<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Community Media Research ha realizzato l\u2019Indagine che si \u00e8 svolta a livello nazionale dal 22 marzo al 4 aprile 2016 su un campione rappresentativo della popolazione residente in Italia, con et\u00e0 superiore ai 18 anni. Gli aspetti metodologici e la rilevazione sono stati curati dalla societ\u00e0 Quantitas. I rispondenti totali sono stati 1.997 (su 13.287 contatti). L\u2019analisi dei dati \u00e8 stata riproporzionata sulla base del genere, del territorio, delle classi d\u2019et\u00e0, della condizione professionale e del titolo di studio. Il margine di errore \u00e8 pari a +\/-2,2%. La rilevazione \u00e8 avvenuta con una visual survey attraverso i principali social network e con un campione casuale raggiungibile con i sistemi CAWI e CATI. Documento completo su <a href=\"http:\/\/www.agcom.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.agcom.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.communitymediaresearch.it<\/a>.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cMade in Italy\u201d rappresenta una cifra fondamentale per la nostra economia. \u00c8 il nostro biglietto da visita che fa riconoscere e apprezzare i prodotti italiani e del Nordest nel&#8230;<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":7769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[133,140,141,131,123],"class_list":{"0":"post-4169","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sondaggi","8":"tag-lastitaly","9":"tag-bellezza","10":"tag-creativita","11":"tag-made-in-italy","12":"tag-nordest"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4169"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12911,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4169\/revisions\/12911"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}