{"id":3785,"date":"2016-06-18T14:47:35","date_gmt":"2016-06-18T14:47:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/?p=3785"},"modified":"2026-01-19T18:49:27","modified_gmt":"2026-01-19T17:49:27","slug":"monitor-sul-lavoro-corriere-della-sera-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.community.it\/en\/2016\/06\/18\/monitor-sul-lavoro-corriere-della-sera-3\/","title":{"rendered":"Monitor sul Lavoro (Corriere della Sera)"},"content":{"rendered":"<p>La classe operaia si fa in tre, divisa dalla fabbrica digitale.\u00a0Tanti stranieri nei servizi<\/p>\n<p>Non una ma tre. Ormai gli studiosi cominciano a sostenere che di classe operaia ne esiste pi\u00f9 d&#8217;una e la tendenza alla differenziazione \u00e8 sempre pi\u00f9 veloce. Non basta essere sotto lo stesso capannone per avere una condizione di lavoro omogenea, anzi per molti versi lo schema organizzativo rigido applicato agli operai delle linee di montaggio \u00e8 pi\u00f9 vicino a quello di una cassiera del supermercato o di un addetto al call center di quanto lo sia rispetto alle nuove figure di lavoratore manual-cognitivo che la tecnologia richiede. I cambiamenti investono la qualit\u00e0 del lavoro ma si intravedono processi di distinzione che nel medio periodo investiranno i sistemi di retribuzione, il rapporto con il sindacato e pi\u00f9 in generale l&#8217;identit\u00e0. Anche perch\u00e9 nel frattempo si sono sviluppati segmenti del lavoro manuale con caratteristiche in parte nuove dentro settori come la logistica (i facchini) e i servizi alla persona (le badanti) e di conseguenza de classi operaie sono tre\u00bb, come sostiene il sociologo Antonio Schizzerotto. Per ridisegnare una mappa conviene partire dalle novit\u00e0 della tecnologia, dalle imprese che applicano tecniche di lean production e Kaizen per passare a quelle che hanno adottato il sistema Wcm fino ai primi esperimenti di Industria 4.o, tutte richiedono una forza lavoro cognitiva molto coinvolta nei processi di controllo\/regolazione delle macchine.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/CorSera-Di-Vico.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Continua a leggere<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La classe operaia si fa in tre, divisa dalla fabbrica digitale.\u00a0Tanti stranieri nei servizi Non una ma tre. Ormai gli studiosi cominciano a sostenere che di classe operaia ne esiste&#8230;<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":7685,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[101],"tags":[],"class_list":{"0":"post-3785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-dicono-di-noi"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3785"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12929,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3785\/revisions\/12929"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}