{"id":2437,"date":"2015-05-25T15:31:18","date_gmt":"2015-05-25T15:31:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/?p=2437"},"modified":"2026-01-19T18:50:03","modified_gmt":"2026-01-19T17:50:03","slug":"italiani-curiosi-al-ristorante-tradizionali-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.community.it\/en\/2015\/05\/25\/italiani-curiosi-al-ristorante-tradizionali-in-casa\/","title":{"rendered":"Italiani: curiosi al ristorante, tradizionali in casa"},"content":{"rendered":"<p>Il cibo \u00e8 un elemento fondamentale della carta d\u2019identit\u00e0 d\u2019un paese. Ne rappresenta la cultura, le tradizioni, l\u2019inventiva, il rapporto col territorio. Non costituisce solo l\u2019elemento di sussistenza di una popolazione, \u00e8 anche un momento di relazioni e di rappresentazioni sociali. A tavola s\u2019intessono accordi, si festeggia, si celebrano riti. Il cibo \u00e8 un momento d\u2019incontro e di scambio. Non a caso, si evita di mangiare con chi si \u00e8 in conflitto. Dunque, il cibo come identit\u00e0 e incontro. Come riconoscimento e valorizzazione delle proprie radici e, nello stesso tempo, metafora del dialogo fra culture diverse.<\/p>\n<p>Anche in questo senso EXPO Milano 2015 costituisce una straordinaria allegoria delle possibilit\u00e0 di incrociare culture, realt\u00e0 e territori molto diversi e distanti fra loro. A ben vedere la conoscenza di altre tradizioni attraverso il cibo \u00e8 un\u2019esperienza integrante della nostra storia. Grazie ai conquistatori, agli esploratori e allo sviluppo degli scambi commerciali, gli alimenti (pi\u00f9 ancora delle pietanze) si sono poco alla volta diffusi e contaminati nei diversi continenti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/4413030-Young-woman-faces-shelf-in-a-supermarket-Stock-Photo-market-supermarket-super.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2441 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.communitymediaresearch.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/4413030-Young-woman-faces-shelf-in-a-supermarket-Stock-Photo-market-supermarket-super-400x266.jpg\" alt=\"4413030-Young-woman-faces-shelf-in-a-supermarket-Stock-Photo-market-supermarket-super\" width=\"293\" height=\"195\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma \u00e8 a partire dal secolo scorso, con l\u2019intensificarsi dei flussi migratori, che lo scambio delle tradizioni culinarie si sono sparse quasi a livello planetario. Poi c\u2019ha pensato lo sviluppo commerciale e i processi di globalizzazione a imprimere un\u2019accelerazione ulteriore. Senza voler poi considerare la grande quantit\u00e0 di trasmissioni televisive dedicate alla cucina, i cui riverberi si ritrovano anche sulla crescente quota di giovani che s\u2019iscrivono agli istituti alberghieri attratti dalla possibilit\u00e0 di diventare cuochi di fama. Cos\u00ec, ormai nelle nostre citt\u00e0, anche quelle pi\u00f9 piccole, non manca l\u2019occasione di poter mangiare cibi provenienti da altri continenti: dal sushi al kebab, dall\u2019involtino primavera al churrasco. Ed \u00e8 sufficiente frequentare i locali etnici per comprendere la curiosit\u00e0 dello sperimentare piatti di altri territori. Insomma, il cibo \u00e8 forse una delle dimensioni pi\u00f9 glocale (globale e locale assieme) che possiamo sperimentare, \u00e8 un crocevia delle nostre identit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma nella quotidianit\u00e0, sulle tavole di casa, come si comportano gli italiani? La ricerca di Community Media Research ha sondato i comportamenti dei connazionali quando vanno a fare la spesa. Emerge un comportamento duplice. Da un lato, rilevando le preferenze culinarie si evidenzia un ampio ventaglio nelle predilezioni. La cucina Mediterranea (22,2%) condivide il primato con quella Sudamericana e caraibica (20,1%). A queste seguono, pi\u00f9 distaccate, quella Asiatica (13,2%) e quella Africana (12,2%). Ma non mancano poi quella Indo-thailandese (9,9%), l\u2019Araba-mediorientale (6,0%) e la Nordeuropea-scandinava (6,0%) e diverse altre ancora.<\/p>\n<p>Dunque, sotto questo profilo, gli italiani manifestano una curiosit\u00e0 e un desiderio di sperimentare tradizioni culinarie diverse. Se questo (as)saggiare altre culture alimentari \u00e8 alquanto diffuso, dall\u2019altro lato, per\u00f2, sembra essere preferito soprattutto al di fuori delle proprie mura di casa. Infatti, quando si va a fare la spesa per la propria tavola, prevale nettamente un comportamento \u2013 se cos\u00ec si pu\u00f2 dire \u2013 \u201cpatriottico\u201d. Molto spesso si scelgono prodotti alimentari che siano tipici di un territorio o di una regione italiana (55,7%), quelli a Km 0 (33,6%) e con un marchio di qualit\u00e0 (DOP, IGP,\u2026: 30,5%). Che un cibo sia biologico (18,9%) o solo vegetale (3,1%) interessa ancora una quota relativa. Dunque, sulla nostra tavola i cibi provenienti da altri contesti occupano uno spazio assai contenuto (4,2%).<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 interessante osservare che anche la dimensione economica occupa un peso significativo sotto un duplice aspetto. C\u2019\u00e8 la dimensione equo-solidale ovvero l\u2019attenzione che i prodotti siano rispettosi del trattamento economico dei produttori e dei lavoratori, sottolineata dal 28,9% degli interpellati. Si tratta di una dimensione che mette in luce \u2013 almeno dal punto di vista della sensibilit\u00e0 \u2013 un\u2019attenzione dei consumatori per i temi etici anche nel cibo. Poi c\u2019\u00e8 quella dell\u2019attenzione al contenimento dei costi, cio\u00e8 l\u2019economicit\u00e0 di un prodotto (25,0%). Su quest\u2019ultimo aspetto, infine, si \u00e8 cercato di cogliere quale fosse la propensione degli italiani nei confronti dell\u2019acquisito alimentare e se si privilegiasse maggiormente il costo di un prodotto o la sua qualit\u00e0. Le risposte tendono a dividersi evidenziando tre profili dei consumatori. Il gruppo prevalente \u00e8 dei \u201crisparmiosi\u201d (40,3%) ovvero quanti sono prevalentemente attenti al prezzo quando fanno un acquisto. Le condizioni economiche e l\u2019esperienza segnano pi\u00f9 di altri gli orientamenti di questo gruppo caratterizzato soprattutto dalla componente femminile, dalle giovani generazioni e da quanti risiedono nel Centro-Sud. Seguono gli \u201cequilibristi\u201d (31,7%): si tratta di chi ricerca un buon equilibrio nel rapporto qualit\u00e0\/prezzo e si annidano in particolare nella componente maschile, i cinquantenni, le casalinghe e chi ha un titolo di studio elevato. Infine, abbiamo i \u201cqualitativi\u201d (28,0%) che negli acquisiti mettono l\u2019accento soprattutto sulla dimensione qualitativa dei prodotti alimentari. In questo gruppo ritroviamo maggiormente i quarantenni, gli imprenditori e i dirigenti, chi risiede nel Nord e ha un elevato titolo di studio. Gli italiani e il cibo, quindi, mostrano sfaccettature diverse e fra loro complementari. Attenti a risparmiare, ma anche a cercare un giusto equilibrio fra qualit\u00e0 e prezzo. Curiosi e aperti a sperimentare esperienze di altre culture culinarie e identitari sulla tavola di casa. Il cibo \u00e8, a tutti gli effetti, un emblema dell\u2019esperienza contemporanea: il glocale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Daniele Marini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Nota metodologica<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo per La Stampa, realizza l\u2019Indagine LaST (Laboratorio sulla Societ\u00e0 e il Territorio) che si \u00e8 svolta a livello nazionale dal 20 febbraio al 27 marzo 2015 su un campione rappresentativo della popolazione residente in Italia, con et\u00e0 superiore ai 18 anni. Gli aspetti metodologici e la rilevazione sono stati curati dalla societ\u00e0 specializzata Questlab. I rispondenti totali sono stati 1.493 e, per una maggior rispondenza all\u2019universo della popolazione, l\u2019analisi dei dati \u00e8 stata riproporzionata sulla base del genere, del territorio, delle classi d\u2019et\u00e0, della condizione professionale e del titolo di studio. Il margine di errore \u00e8 pari a +\/-2,6%. I partecipanti all\u2019indagine sono stati invitati a rispondere a un questionario via web attraverso i principali social network e grazie all\u2019attivazione di un campione casuale di nominativi raggiungibili via e-mail (CAWI) e telefonicamente (CATI). Daniele Marini ha progettato e diretto la ricerca. I risultati sono visitabili presso <a href=\"http:\/\/www.indaginelast.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.indaginelast.it<\/a>.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cibo \u00e8 un elemento fondamentale della carta d\u2019identit\u00e0 d\u2019un paese. Ne rappresenta la cultura, le tradizioni, l\u2019inventiva, il rapporto col territorio. Non costituisce solo l\u2019elemento di sussistenza di una&#8230;<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[111,112,7,26,50,27,40,113],"class_list":{"0":"post-2437","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-osservatori","7":"tag-abitudini-alimentari","8":"tag-expo-milano-2015","9":"tag-italiani","10":"tag-qualita","11":"tag-societa-2","12":"tag-stili-di-consumo","13":"tag-tenore-di-vita","14":"tag-tradizione"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2437"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13011,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2437\/revisions\/13011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.community.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}